Un mitico Airbus A-300 della Lufthansa.
Il mitico A-380,migliore di un 747 della schifossima Boeing
La Airbus è europea e ha sede a Tolosa,Francia. Ecco qui sotto lo stabilimento dell'Airbus. Vicino all'aeroporto locale. Come potete vedere,è una sede moderna. Ciò rende l'Airbus grandiosa. Alla faccia dell'orripilante Boeing di Seattle.
Eccone una rapida descrizione:L'Airbus nasce nel dicembre 1970 come consorzio di imprese francesi e tedesche col nome di Airbus Industrie a cui poi si aggiungeranno partecipanti spagnoli e britannici.
Lo scopo è chiaramente quello di riuscire a competere ad armi pari con i giganti dell'aeronautica statunitensi: Boeing, McDonnell Douglas e Lockheed Aircraft Corporation.
La sede principale è a Tolosa (Francia), ha circa 56.000 dipendenti[2] e gli azionisti erano, fino al 2006 EADS (80%) e BAE Systems (20%).
Airbus è passata da consorzio a compagnia integrata nel 2001.
La EADS e la BAE Systems hanno trasferito tutte le loro attività collegate all'Airbus ad una nuova società; in cambio le due ditte conferenti hanno ricevuto azioni di questa nuova società.
Per riuscire a raggiungere l'obiettivo di avere un "campione europeo" nel settore l'Europa ha concesso per anni condizioni vantaggiose, sotto forma di incentivi e sgravi fiscali, all'Airbus stessa tanto che la ditta è stata spesso protagonista dei round negoziali sul libero scambio (vedi GATT e WTO) tra Stati Uniti e Unione Europea.
Nell'ottobre 2006 la BAE Systems ha ceduto all'EADS la sua quota del 20% per 2,75 miliardi di euro, determinando il controllo al 100% della società da parte dell'EADS.
Thomas Enders è Presidente di Airbus (marzo 2008) e, dal 2005, dell'Atlantik-Brücke.
Il consorzio europeo di costruttori di aeromobili coinvolti nella sua creazione il 18 dicembre 1970, in forma di gruppo d'interesse economico (GIE), comprende Aérospatiale (Francia) e Deutsche Airbus (Germania). Aérospatiale nasce della recente fusione tra Sud Aviation e Nord Aviation, mentre la Deutsche Airbus nasce dal raggruppamento di Messerschmitt-Bölkow-Blohm e VFW-Fokker. Nonostante il ritiro del Regno Unito, la Hawker-Siddeley conserva il subappalto delle ali.
CASA (Spagna) si è unito al GIE nel 1971 per sviluppare l'Airbus A300, che ha volato per la prima volta il 28 ottobre 1972.
British Aerospace ha aderito al consorzio nel 1979, all'epoca l'Airbus aveva una flotta di soli 81 aeromobili in servizio. La partecipazione degli Stati membri al consorzio è la seguente: 38% per i tedeschi e i francesi, 20% per i britannici e 4% per gli spagnoli. Belairbus (Belgio) e Fokker (Paesi Bassi) partecipano a determinati programmi di Airbus.
Nel 1988, l'Airbus lancia Airbus A320, il primo aereo civile dotato di fly-by-wire, una caratteristica inizialmente molto controversa, in particolare attraverso l'esperienza sul Concorde. Questo è il primo aereo della sua categoria (ad unico corridoio o narrow-body da circa 150 posti) progettato dopo il Boeing 737 dal 1960.
La famiglia A330-A340 è messa in servizio dal 1992 per ampliare la gamma a lungo raggio.
Nel 2000 l'avvio dello sviluppo dell'A380 e la trasformazione della struttura giuridica di Airbus, da consorzio a S.A.S. (Société par actions simplifiée).
Il 27 aprile 2005, alle 10:29, l'A380 è decollato per la prima volta da Toulouse-Blagnac.
Trasformazione in una società integrata
Nel 2001, a seguito del consolidamento dell'industria aeronautica europea, il consorzio diventa una società integrata, di proprietà di EADS - il primo gruppo europeo del settore - per l'80% e di BAe - il secondo gruppo europeo - per il rimanente 20%.
Nel settembre 2006, l'EADS ha acquisito da British Aerospace la sua partecipazione del 20% nel capitale di Airbus. Alla fine di gennaio 2007, il mensile economico francese "Capital" ha annunciato che la Russia stava negoziando una partecipazione del 20% del costruttore europeo, attraverso una banca o una società di Stato russa (Vnechtorgbank e OAK)[3].
Le recenti difficoltà, le sfide [modifica]
Dopo le difficoltà finanziarie del gruppo, il francese Louis Gallois, capo della società dal 9 ottobre 2006, ha introdotto un piano di ristrutturazione ("Power 8") nel febbraio 2007. Il piano era stato preparato dal precedente président exécutif (CEO) di Airbus, Christian Streiff, che ha rassegnato le dimissioni dopo cento giorni del suo mandato.
Una relazione della commissione per gli affari economici del Senato, pubblicato nel giugno 2007, presenta la situazione della società e esamina le modalità di recupero[4].



Meraviglioso!
RispondiEliminaPovero redattore di Boeing Fan! Rimarrà di sasso!
RispondiElimina(Visto che ero io,Redor?)
LE SEDI DELLA BOEING SONO PIù MODERNE QUESTO BLOG FA SCHIFO SIGNOR ALBERTO GUZZARDELLA
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